PREVENIAMO IL REATO DI FASCISMO – Presidio a Milano il 14 gennaio

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FUORI FORZA NUOVA DALLE NOSTRE CITTÀ!

PRESIDIO ANTIFASCISTA SABATO 14 GENNAIO,

ORE 16.30, ALLA LOGGIA DEI MERCANTI

Memoria Antifascista e il Comitato Lombardo Antifascista, pur apprezzando la dichiarazione del Sindaco di Milano Giuseppe Sala impegnatosi a “fare tutto il possibile per impedire il corteo di Forza nuova”, promuovono per sabato 14 gennaio, a partire dalle ore 16.30, un presidio alla Loggia dei Mercanti, luogo simbolo della Resistenza milanese, dove su lastre di bronzo sono segnati i nomi di 1.739 Caduti.

Memoria Antifascista e il Comitato Lombardo Antifascista invitano tutte e tutti gli antifascisti a mobilitarsi per impedire che a Milano sfilino nel centro cittadino i neofascisti di Forza nuova, dediti da sempre alla propaganda dell’odio razzista, sessista e omofobo.

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI NÉ OGGI NÉ MAI!

MEMORIA ANTIFASCISTA

COMITATO LOMBARDO ANTIFASCISTA

Milano, 8 Gennaio 2017

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IMPEDIRE LA SFILATA DI “FORZA NUOVA”-Un appello di Memoria Antifascista e Comitato Lombardo Antifascista-

antifascisti

CONTRO IL CORTEO NAZIONALE A MILANO INDETTO DAI “NAZIFASCISTI” DI FORZA NUOVA PER SABATO 14 GENNAIO, MEMORIA ANTIFASCISTA E IL COMITATO LOMBARDO ANTIFASCISTA  FANNO APPELLO AL SINDACO DI MILANO

NELLA LOCANDINA DI INDIZIONE APERTA APOLOGIA DEL FASCISMO

È stato ufficialmente preannunciato un corteo nazionale di Forza Nuova nel centro di Milano per sabato 14 gennaio alle 17.30. Nella locandina che lo pubblicizza e che recitaPer la sovranità in piazza!”, le immagini rimandano alle adunate del regime mussoliniano degli anni Venti e Trenta, con schiere di militi disegnate, alcune con il fez e la bandiera nera impugnata. Unaperta ed esplicita apologia del fascismo. Ricordiamo a tale proposito che ben due sentenze della Cassazione hanno già da tempo (nel 2010 e nel 2011) ritenuto legittimo equiparare Forza Nuova a una formazioneantisemitae definirla comenazifascista”.

  Chiediamo a maggior ragione alle autorità se e come sia stato possibile autorizzare tale evento nelle vie centrali della città. Forza Nuova da tempo sta cercando un proprio spazio a destra della stessa destra più becera, radicalizzando parole dordine soprattutto contro i profughi e i migranti che giungono nel nostro Paese, ma anche seminando odio e veicolando notizie false e allarmistiche, come accaduto di recente accusando i migranti, sulle proprie pagine facebook, di essere portatori dei batteri della meningite.

Una tale manifestazione rappresenterebbe dunque unoffesa ma anche un pericolo per Milano, che vedrebbe sfilare nugoli di neofascisti magari nelle stesse pose ritratte nella locandina.

Chiediamo al Sindaco Giuseppe Sala di intervenire affinché tale eventualità venga scongiurata.

  Nessuna manifestazione fascista sarà tollerata nella nostra città e invitiamo tutte le realtà antifasciste a reagire tempestivamente.   

  MEMORIA ANTIFASCISTA

COMITATO LOMBARDO ANTIFASCISTA

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W la Costituzione

sana e robusta costituzione

Ancora una volta ha vinto la Costituzione, contro l’arroganza, la prepotenza, la mancanza di rispetto per la sovranità popolare e i diritti dei cittadini. Hanno usato tutti gli strumenti possibili, il denaro, la stampa, i poteri forti, gli stranieri; sono ricorsi al dileggio e alla diffamazione degli avversari, ma il popolo italiano non si è lasciato convincere e ha dato una dimostrazione grandiosa di maturità. Noi che abbiamo fatto una campagna referendaria rigorosa, sul merito, con l’informazione e il ragionamento, siamo felici e orgogliosi di questo successo. Ora finalmente si potrà pensare di attuare la Costituzione nei suoi principi e nei suoi valori fondamentali, per eliminare le disuguaglianze sociali, privilegiare lavoro e dignità della persona, per riportare la serietà, l’onestà e la correttezza nella politica e nel privato. Alle sorti del Governo provvederà il Presidente della Repubblica e noi ci rimettiamo alla sua saggezza. La cosa importante è che riprenda il confronto politico e democratico e che prevalga su ogni altra cosa la partecipazione dei cittadini. Questa è una vittoria anche dell’ANPI, ma soprattutto della democrazia e ripeto, con forza, della Costituzione.

Carlo Smuraglia – Presidente Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Difendiamo la Costituzione

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Alle cittadine e ai cittadini raccomandiamo un voto consapevole e responsabile.

Non si tratta di una legge ordinaria ma della Costituzione, la nostra Carta fondamentale.
Modifiche sbagliate e destinate a non funzionare, così come lo stravolgimento del sistema
ideato dai Costituenti, avrebbero effetti imprevedibili e disastrosi per l’equilibrio dei poteri, per la rappresentanza, per l’esercizio della sovranità popolare, in sostanza per la stessa democrazia, che invece va rafforzata, potenziata e difesa con la piena attuazione della Costituzione repubblicana.

Consapevolmente e responsabilmente, votate NO.

  • Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale ANPI;
  • Susanna Camusso, Segretaria Generale CGIL;
  • Francesca Chiavacci, Presidente Nazionale ARCI.

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Salviamo la Costituzione

sana e robusta costituzione

La Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza sta correndo un grave rischio, quello del suo stravolgimento. L’ANPI ha espresso un giudizio estremamente negativo sul testo della legge di revisione costituzionale, approvato da una maggioranza, peraltro variabile e ondeggiante, prevalsa nel voto parlamentare, anziché come frutto di un consenso maturato fra le forze politiche.

Invitiamo tutti i cittadini a votare NO il 4 dicembre perchè siamo di fronte ad una revisione pasticciata che renderebbe il funzionamento delle istituzioni estremamente confuso e farraginoso. La modifica di ben 47 articoli della Costituzione avrebbe un pericoloso impatto sui principi fondamentali. Se vincesse il sì ci troveremmo di fronte ad un Senato, non più eletto dai cittadini ma, che pur privo dell’investitura popolare, eserciterebbe  importanti funzioni legislative. Il primo ad essere toccato sarebbe quindi l’articolo 1 della Costituzione che recita : “La sovranità appartiene al popolo”. Inoltre verrebbe intaccato anche un altro principio fondamentale espresso nell’articolo 5 “la Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali”. La revisione prevede infatti che su proposta del governo lo Stato possa intervenire anche in materie di competenza esclusiva delle Regioni. In tal modo le Regioni perderebbero quasi completamente la loro autonomia legislativa.

La revisione costituzionale porterebbe inevitabilmente al rafforzamento del potere esecutivo. Il suo intreccio con la legge elettorale che prevede un premio di maggioranza esorbitante alla Camera dei Deputati per la lista vincente, cambierebbe sostanzialmente la forma di governo. La democrazia costituzionale ne risulterebbe stravolta. I cittadini rimarrebbero senza voce: con un Senato non più eletto dal popolo ma da consiglieri regionali che si eleggono fra loro, con una Camera dove domina una maggioranza artificiale creata distorcendo l’esito del voto. Una Camera in cui la maggioranza dominerebbe le istituzioni, estendendo la sua influenza alle stesse istituzioni di garanzia. Se questo scenario dovesse prevalere la nostra non sarebbe più una Repubblica parlamentare.

E’ da decenni che gli Italiani stanno attendendo cambiamenti. L’attesa non riguarda però la Carta Costituzionale che è gia stata modificata numerose volte. L’attesa è per il cambiamento del Paese, per riforme che rendano la vita di ognuno degna di essere vissuta. Ma per far questo non si può pensare, come si sostiene, di “modernizzare”, o meglio stravolgere la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. Il Paese lo si cambia attuando la Costituzione nei suoi principi e nei suoi valori fondamentali, a cominciare dall’art.1 che recita “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

Per tutti questi motivi invitiamo gli elettori a votare NO il 4 Dicembre.

ANPI Provinciale di Milano

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BENVENUTI PROFUGHI

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Il 1° novembre arriveranno a Milano, nella caserma Montello, circa 300 profughi che l’Italia, come è suo dovere, ospita.

La Lega Nord e le altre forze della destra estrema stanno facendo di tutto per impedirlo, seminando paura tra i cittadini e addirittura invitando le forze dell’ordine alla disobbedienza, quindi all’ammutinamento.

Le organizzazioni di destra estrema chiedono che si ripetano a Milano gli episodi di inciviltà razzista con cui gli abitanti di Goro hanno di fatto impedito che dodici donne e otto bambini venissero ospitati in una struttura locale.

Ma per fortuna non tutti hanno perso ogni senso di umanità.

Il Comitato Zona 8 Solidale organizza, per tutta la giornata del 1° novembre, a partire dalle 10:30, una festa popolare in Via Caracciolo per dare il benvenuto ai rifugiati.

Tutti coloro che non intendono cedere al ricatto della paura ed all’ignominia del razzismo sono invitati a partecipare.

Rifugiati, siete i benvenuti.

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Lettera aperta antifascista alla maggioranza di governo di Senago

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I FASCISTI DI NUOVO A SENAGO

A:Sinistra Ecologia e Libertà, Senago

Al Partito Democratico di Senago

A: Insieme per Senago

Ai rispettivi Gruppi Consiliari

Senago, 26 ottobre 2016

Il 16 ottobre 2016 un drappello di militanti dell’organizzazione di estrema destra “Forza Nuova” ha montato un gazebo nel centro di Senago ed ha potuto fare propaganda delle proprie idee.

Non è la prima volta.

Le idee di questa organizzazione, fondata da personaggi condannati per banda armata e associazione sovversiva (fonte: Wikipedia) propagano odio contro immigrati, omosessuali, zingari, scegliendo i propri bersagli proprio tra le vittime che i nazisti vollero nei lager e nelle camere a gas.

Basterebbe già solo questo per impedir loro di diffondere il distruttivo messaggio di odio ed intolleranza.

Basterebbe il ricordo delle conseguenze che la diffusione delle idee di questo tipo portò nel mondo.

Basterebbe l’applicazione delle leggi esistenti (Scelba, Mancino).

Ma di più, la maggioranza di governo di Senago si impegnò, con una Mozione approvata dal Consiglio Comunale il 21 dicembre 2015, a togliere agibilità politica a chi si richiama alle idee del defunto regime fascista.

La mozione votata da SEL, IpS e PD impegna Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale ad “escludere qualunque tipo di propaganda o manifestazione sul territorio comunale di organizzazioni o altri soggetti che si ispirino al nazifascismo” e “ad istituire meccanismo di intervento che consentano di negare e/o ritirare il rilascio dell’autorizzazione di occupazione del suolo pubblico ad associazioni che presentino richiami all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale”.

Erano solo vane parole?

Perché non si impedisce a Forza Nuova di fare propaganda a Senago?

Qualcuno sostiene che non lo si può impedire perché a Forza Nuova venne concesso di presentarsi alle elezioni politiche ed europee, fin dal 2001.

Eppure il presidente Pertini ebbe a dire che il fascismo non è un’opinione, ma un crimine.

La concessione di spazio politico elettorale ad un’organizzazione del genere fu un gesto esecrabile, in contrasto con la Costituzione (XII Disposizione finale), che vieta la ricostituzione del partito fascista sotto qualsiasi forma.

Il fatto che i Ministeri degli Interni del passato, tutti con… trazione a destra, abbiano voluto sfregiare la Costituzione in questo modo richiede un ravvedimento democratico ed antifascista.

La mozione antifascista senaghese, simile a quella approvata in molti Comuni vicini, rappresentava un passo in questa direzione.

La concessione bonaria o corriva di spazio politico all’estrema destra sta facendo dell’Italia, e precisamente della Lombardia, il territorio europeo dove si concentrano le manifestazioni dei più pericolosi estremisti e terroristi europei, che possono fare in Italia ciò che viene loro negato nei loro stessi Paesi.

Forse lo stravolgimento della Costituzione proposto dall’imminente referendum costituzionale prelude proprio all’abbandono dei valori fondativi di essa e della nostra Repubblica. L’antifascismo fa parte di essi.

SEL, IpS e PD facciano seguire i fatti alle parole della mozione che essi stessi votarono.

Non permettano mai più altre offese alla coscienza antifascista senaghese ed ai suoi morti per la libertà Mantica e Lattuada, la cui memoria va onorata e non vilipesa.

Lo spazio pubblico a Forza Nuova, d’ora in poi, va negato.

ANPI Senago

Sinistra Senago

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