Ancora una volta i fascisti a Senago

Casapound a Senago

Domenica 14 gennaio i “fascisti del terzo millennio” di Casapound hanno potuto aprire un gazebo a Senago, presidiato da una loro squadra.

Gli squadristi hanno distribuito volantini che chiedono una politica razzista della nostra Repubblica.

Dopo la reiterata presenza di Forza Nuova, altro partitino fascista attivo in Italia, Senago deve sopportare un nuovo affronto alla democrazia, di cui i fascisti si dichiarano nemici.

Il Consiglio Comunale di Senago approvò qualche anno fa una mozione che impegnava il Comune a vietare gli spazi pubblici a chi propaganda odio e razzismo ed a chi si ispira al fascismo.

L’attuale Amministrazione non si è curata dell’impegno preso, come la passata Amministrazione, del resto.

La presenza fascista in piazza a Senago può essere collegata alla recente provocazione che ha preso di mira la sede del Partito Democratico: una tentata effrazione, “firmata” da adesivi fascisti.

È evidente e non è nuovo il tentativo dei fascisti di colonizzare il territorio di Senago, con lo scopo di suscitare consenso attorno alle loro agghiaccianti tesi razziste.

L’Anpi, esprimendo solidarietà al Partito Democratico, vittima della provocazione fascista, denuncia con sdegno e preoccupazione l’occupazione del suolo pubblico senaghese da parte di un’organizzazione che si autodefinisce fascista e chiama alla vigilanza i democratici e gli antifascisti, le forze politiche e le associazioni democratiche.

Non si può lasciare senza risposta il tentativo di portare a Senago la barbarie razzista del passato.

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